giovedì 1 settembre 2011

You're My Trill

Gentile Nome Cognome,

non ci conosciamo mi presento sono [...] editor in chief di [...] abbiamo un libro dall’estone da tradurre un volume di circa 450 pagine dall’estone il titolo è [...] un triller dall’estone la scadenza è i primi di novembre

in attesa di un suo riscontro




Dolcissima signora,

dal momento che non ci conosciamo, mi sento in dovere di presentarmi anch’io: non mi chiamo Nome Cognome, bensì Sandri dai Mics. ComunicandoLe il mio nome, mi auguro di metterLa in salvo da futuri imbarazzi, quale per esempio uno scambio epistolare con un corrispondente roso dal sospetto – irragionevole, per carità! – di aver ricevuto una lettera generica, magari addirittura collettiva. A questo proposito, inoltre, La esorto a spedire dette missive individualmente, perché leggere «undisclosed recipient» nel riquadro del destinatario potrebbe dare esca a travisamenti.

Colgo l’occasione per complimentarmi per il Suo stile: già dal sapiente uso della punteggiatura, in effetti, mi ero reso conto di essere stato contattato da un’alta personalità dell’editoria. Ne sono oltremodo lusingato.

Veniamo ora al libro in questione. Si tratta forse di un romanzo estone? Ahhh, felicitazioni per la scelta! Le letterature baltiche sono un panorama sfortunatamente ancora sconosciuto ai più, e trovo lodevole la Vostra iniziativa di presentarle ad un pubblico come quello italiano, che – ho motivo di temere – non saprebbe nemmeno in quale angolo di una mappa dell’Europa cercare questi paesi. (Lei, immagino, saprà che l’Estonia è un paese baltico, sì? Sì, mi creda, si trova proprio in Europa. Ecco, guardi, qui c’è l’Italia... ora guardi verso settentrione... settentrione! Sì, nord! ...nord... IN ALTO! Guardi in alto! Ecco, la vede quella specie di scroto là in cima, sulla destra? Ecco, subito sotto c’è l’Estonia. Ohhh, brava! Sette più!)

In ogni caso, temo di dover declinare la Sua gentile offerta. Ma La ringrazio ugualmente del momento d’ilarità che mi ha regalato: 450 pagine dall’estone, in due mesi? Lei è davvero impagabile, da troppo tempo non sentivo barzellette così divertenti.

Già che ci sono, L’avviso di una piccola novità ortografica: da qualche annetto in qua (circa sette secoli), thriller si scrive con il digramma th. Avvisi anche la tirocinante (non retribuita) incaricata di preparare il copertinario.

Ah, dimenticavo: non so chi Le abbia passato il mio contatto (senza nemmeno chiedermelo, per inciso), ma deve trattarsi di qualcuno che mi conosce in modo piuttosto superficiale, perché chiunque mi abbia parlato anche soltanto per cinque minuti sa che sono uno scandinavista... e l’estone non è una lingua scandinava! Eh già, mia dolce signora, non conosco l’estone. Giuro, nemmeno una parola.

Cordialmente,

l’ale

2 commenti:

  1. Madame de Merteuil non avrebbe saputo meglio redarguire l'incauta compilatrice!
    ho l'onore di essere signora, vostra umilissima serva ecc.
    Valmont
    ;)

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